giovedì 19 dicembre 2013

Taglio del nastro per DanniDiDonne

Di Aristide Fiore
Vincenzo Maraio, Olga Marciano, Giuseppe Gorga e Annalisa Santamaria.
Vincenzo Maraio, Olga Marciano, Giuseppe Gorga e Annalisa Santamaria.
(Foto: A. Fiore)

[Pubblicato su Le Cronache del salernitano, 19 dicembre 2013, p. 16.]
Dieci tele, dieci donne, dieci storie vere. Questi, in sintesi, gli elementi di “DanniDiDonne – Una, nessuna e centomila”, il nuovo progetto di Olga Marciano curato da salernoinarte.it, un evento che avrà luogo alle 20.00 di domani a Salerno, nel salone dell'Archivio dell'Architettura Contemporanea (ex Museo del Falso), in Via S. Benedetto. Sarà un'occasione per proporre una nuova forma di fruizione dell'arte, attraverso un “percorso emozionale” che si estende oltre il quadro, ma proprio per questo consente un maggiore coinvolgimento dell'osservatore e gli permette di introiettarne il senso. «La “talking and sensory paint”» spiega la pittrice «instaura uno sviluppo narrativo e sensoriale tra l'osservatore ed il soggetto raffigurato nell'opera, un'opera che “si racconta” e parla di sé». Si tratta di una formula già sperimentata con grande successo di critica e pubblico nel 2012, con la personale intitolata “Io sono – talking and sensory paint”, la prima mostra sensoriale con quadri parlanti realizzata in Italia. Vista la grande rilevanza sociale del tema di quest'ultima mostra, la violenza sulle donne vista attraverso una serie di storie emblematiche realmente accadute, si rende ancora più necessario il ricorso a una narrazione che permetta di inquadrare il contesto di ciascun episodio e di immedesimarsi nelle protagoniste, il cui vissuto è stato ricostruito grazie a un'attività di ricerca che si è estesa al di là del fatto di cronaca in sé. Quadri, installazioni e testi daranno corpo a storie intense, in alcuni casi persino macabre, che potranno essere rivissute, per quanto possibile, grazie a una sinergia di talenti: i visitatori, ai quali si raccomanda la puntualità, saranno guidati da Enzo Landolfi, al quale sarà riservato il compito di presentare le storie che hanno ispirato i dipinti, mentre Cinzia Ugatti, Carmen Santamaria, Laura Mammone, Caterina Micoloni e Vicente Barra interpreteranno i testi di Annalisa Santamaria, il cui ultimo romanzo, “Trasparenze”, sarà presentato sabato 21 dicembre alle 19.30, nella stessa sede, da Enzo Landolfi, che ne parlerà con l'autrice, Santa Rossi e Olga Marciano. Anche i testi redatti per “DanniDiDonne” sono stati raccolti in un volume in corso di stampa.

Secondo Landolfi, la possibilità di fruire di eventi come questo, che uniscono arte, racconto e teatro, e proiettano perciò la nostra città in un contesto culturale di livello internazionale, si deve alla lungimiranza dell'amministrazione comunale, e in particolar modo alla sensibilità dell'Assessore al Turismo del Comune di Salerno, Avv. Vincenzo Maraio, che interverrà anche nella serata inaugurale e in occasione della presentazione di questo progetto ha sottolineato l'importanza di iniziative di questo tipo per l'ampliamento dell'offerta turistica della città, che anche in virtù di ciò sta attirando flussi turistici crescenti. Allestita in contemporanea con “Luci d'artista”, quest'esposizione rientra nel programma di eventi che culmineranno con l'inaugurazione della prima Biennale d'arte contemporanea di Salerno, che si terrà nel mese di ottobre del 2014. Sarà visitabile fino al 25 dicembre 2013, tutti i giorni dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.30. Successivamente le dieci opere di Olga Marciano saranno esposte in esclusiva presso Carpinelli Home – Fare Contract, in Corso Vittorio Emanuele 176, a Salerno.

Nessun commento:

Posta un commento